La crescita aziendale segue un percorso che assomiglia, per certi versi, allo sviluppo di una persona. Ci sono fasi diverse, ognuna con i suoi compiti, le sue criticità, le sue conquiste. Nessuna fase si può saltare, e nessuna si affronta bene da soli.
Nella crescita delle persone, sono gli adulti a guidare lo sviluppo dei più piccoli e a prendersi cura degli anziani. I genitori occupano una posizione precisa in questo ciclo: stanno a metà, tra chi hanno cresciuto e chi li ha cresciuti, e per un tratto di strada sono il punto di riferimento di entrambi.
Nell'impresa, quel ruolo lo assume l'imprenditore. Ma con una differenza importante rispetto alla famiglia: tanto prima l'imprenditore riesce a coinvolgere altre persone che lo affianchino in questo compito, meglio è per l'azienda che deve guidare. Un'impresa che si affida ad un'unica persona resta fragile quanto una famiglia senza una rete di sostegno.
Quello che solo l'imprenditore può fare.
Ci sono decisioni che restano, per natura, in capo a chi guida l'impresa. Scegliere i collaboratori adeguati — le persone giuste, prima ancora dei ruoli giusti. Fissare i principi e i valori fondanti che governano l'impresa, la cornice dentro cui tutte le altre decisioni trovano senso. E per quanto riguarda la finanza, stabilire che le risorse per alimentare l'attività si producono con la gestione ordinaria, non con operazioni straordinarie, ma con il lavoro quotidiano ben fatto.
Questa è la parte del ciclo che assomiglia ai genitori che mettono le basi: princìpi, sicurezza, la certezza che le risorse per crescere si guadagnano, non si trovano.

Quello che deve fare il resto del gruppo.
Un'azienda non cresce solo sulle decisioni dell'imprenditore. Cresce quando può contare su un gruppo che lavora per aumentare il patrimonio di conoscenze dell'organizzazione, valorizza i processi di delega invece di vederli come privilegio di pochi, e mantiene una struttura organizzativa efficiente — capace di reggere il peso della crescita senza sgretolarsi.
È lo stesso passaggio che avviene nelle famiglie quando i figli, diventati adulti, cominciano a portare il proprio contributo: non sostituiscono i genitori, ma condividono con loro la responsabilità di far funzionare il sistema.
Perché la crescita ha bisogno di un progetto.
Qui si vede la differenza tra una crescita che accade e una crescita che si governa. Nessuna persona cresce bene per caso: c'è sempre, dietro, un'intenzione — dei genitori, degli insegnanti, di chi accompagna. Allo stesso modo, nessuna impresa cresce in modo sano se la crescita non è sostenuta da un progetto: obiettivi definiti, risorse allocate coerentemente, tempi realistici, strumenti che permettono di verificare i risultati raggiunti a scadenze periodiche.
Uso spesso la metafora della bussola per parlare di controllo di gestione. Non è essa che guida la barca al posto del capitano — quello resta il compito dell'imprenditore e del suo gruppo. Ma navigare senza bussola, soprattutto nelle fasi di crescita più delicate, significa affidarsi alla fortuna. Il progetto è la rotta. Il controllo di gestione è lo strumento che dice se la si sta seguendo.
Le aziende che crescono in modo equilibrato non sono quelle che si affidano all'intuito di un solo protagonista, né quelle che rincorrono gli eventi. Sono quelle che, come una famiglia che accompagna la crescita dei propri figli con cura e intenzione, si danno un progetto — e usano i numeri per verificare, passo dopo passo, che il percorso è quello giusto.
Questa è la seconda tessera dedicata alla faccia Controllo di Gestione del cubo di Rubik: dopo il modello di J. Harrington per mappare le attività, un altro tassello per misurare i risultati e decidere meglio.
Nella tua azienda, la crescita è sostenuta da un progetto — o si insegue di fase in fase?
Vuoi ricevere le pillole direttamente? Seguici su LinkedIn @Pietro Cavalli per non perdere nessuna tessera del percorso. Kenning Consulting affianca le piccole e medie imprese nel costruire un progetto di crescita sostenuto da strumenti di controllo di gestione su misura per la loro fase di sviluppo.